progetti speciali

Byhand 12 + Verve / 100 / cachemire

Verve, progetto al suo capitolo zero, prevede il ritiro e la rigenerazione di vestiti usati e/o inutilizzati secondo un’etica del non consumo.

La trasformazione non intacca i contenuti di pensiero, la qualità e la materia prima del prodotto, che vengono conservati, ma agisce sul suo aspetto, sulla sua fisionomia, determinando una profonda alterazione della sua espressione e nella sua visione.

Protagoniste di questo capitolo sono quelle maglie in cachemire *, dismesse e dimenticate, arenate sul fondo dei nostri armadi e cassetti.

(*Il cachemire, perché estremamente morbido e leggero. Per le sue proprietà isolanti dieci volte maggiori rispetto alla comune lana, che mantengono il calore in inverno e il fresco in primavera/estate. Per l’ottima vestibilità, perché migliora con l’indossarlo e dura tutta una vita).

Verve le rigenera attraverso serigrafie e interventi visionari. Imprime sulla loro epidermide inedite sinfonie cromatiche e grafiche, facendole rinascere come pezzi unici e atemporali.

I capi non hanno più scadenza stagionale. Non sono più scarti né nuovi oggetti, ma oggetti nuovi, perché rivitalizzati da nuove logiche e da precisi codici eco-estetici.

Re-indossando quel maglione sarà inevitabile sentire il calore di tutte quelle mani sapienti che lo hanno impreziosito, nel corso del tempo. I gesti di chi lo ha creato, di chi lo ha rinnovato, e soprattutto di chi lo ha indossato e re-indossato.

Verve applica al prodotto di moda quell’intelligenza e quella capacità di pensare l’oggetto dismesso in grado di rinnovarlo, potenziarlo, di vederlo con altri occhi, perché irradia in esso vitalità, estro, brio.

Verve come brio, vitalità, vivacità, vena creativa e ricerca dell’anticonformismo che si insinua, brillante ed estrosa. Che non annoia ma trasmette energia e risulta piacevole bellezza del divenire piuttosto che immobilità estetica con una data di scadenza.

La filosofia di Verve attribuisce valore agli oggetti perché irradia in loro una seconda vita. E’ etica ed ecologica perché promuove la cura del mondo materiale e naturale. Agisce sul piano culturale perché contrappone al modello consumista una concezione antica come il mondo: in natura non esistono scarti, ma solo risorse da rinnovare.

Verve è l’occasione per comprendere come, lavorando sull’epidermide delle cose, se ne possa modificare l’immagine e la percezione.

Il meccanismo

1. Raccolta: entro il 1 giugno 2015 verranno raccolte 100 maglie in cachemire inutilizzate e abbandonate nell’armadio

2. Trasformazione: le maglie di cachemire verranno rivitalizzate con grafiche e serigrafie che le renderanno pezzi unici ( l’unicità di ogni singolo pezzo è dovuta tanto alle cromie del tessuto e alla creatività degli interventi, quanto all’usura, alla forma, alla qualità della materia prima, che sono già in partenza, per loro natura, uniche, perché frutto di incontri del tutto incontrollabili e casuali, quindi irripetibili).

3. Etichetta: realizzata ad hoc per la nuova maglia, riporterà TEMPO/LUOGO/EVENTO in cui si inserisce il capitolo di Verve.

4. Installazione: le 100 maglie rinate saranno protagoniste di un’installazione, in mostra alla dodicesima edizione Byhand dal 12 al 14 giugno 2015 c/o il Circolo dei lettori di Torino

5. Riscoperta: le maglie verranno ri-conosciute, ri-acquistate e re-indossate dai loro legittimi proprietari.

Ospitato della dodicesima edizione di Byhand, Verve è un progetto di Sergio Perrero.

Ricercatore, artista, sperimentatore e trasformatore di materie, antesignano del riuso ecologico-etico-artistico, da oltre vent’anni resuscita arredi, vestiti, e tessuti trasformandoli in allestimenti sempre più richiesti e collezioni estemporanee, sofisticate e irripetibili,  restituendogli una valenza di mercato che non hanno più.

Il riuso diventa così non soltanto una scelta etica ed ecologica, ma un investimento vero e proprio. Dove si manifesta un ritorno alla misura artigianale, alla lavorazione manuale, alla suggestione dell’oggetto unico.

 

Byhand 10 + Voce del verbo moda

L’edizione 10 di Byhand rientra nella programmazione di Voce del verbo moda.

Progetto ideato e organizzato dal Circolo dei lettori e giunto alla seconda edizione, Voce del verbo moda indaga le evoluzioni e le contaminazioni della moda e dello stile fra cultura e industria, economia e arte, teoria e pratica. Quattro giornate in compagnia di ospiti italiani e internazionali: non solo stilisti, esperti del settore, creativi e icone, ma imprenditori, filosofi, scrittori, giornalisti, antropologi e sociologi.

Lezioni di stile, conversazioni, avventure imprenditoriali, workshop, mostre, eventi, incontri, passeggiate e tour: un intenso programma che coinvolge l’intera città per esplorare i diversi aspetti della moda, tra presente e passato, tradizioni e avanguardie.

Come evento di Voce del verbo moda, Byhand diventa parte integrante di una ricca piattaforma dedicata alla moda e allo stile, completando la sua offerta e le sue capacità promozionali, strutturandosi e connotandosi ulteriormente come punto di riferimento per la moda indipendente, di ricerca e artigianale italiana.
Contemporaneamente va a completare l’offerta di Voce del verbo moda sul piano espositivo, come luogo dove ammirare e conoscere capacità artigianali e intuizioni stilistiche, scovare e acquistare creazioni accurate e insolite: abiti sartoriali e accessori artigianali, significativi dal punto di vista estetico, emozionale ed esperienziale, espressione di qualità e ricerca, nei materiali, nelle forme e nei dettagli.

Un’unione che accresce le potenzialità di ciascuno e la competitività dell’intero evento. Evento, Voce del verbo moda, che possiede caratteri di novità e prestigio, radunando, intorno a un tema di grande fascino e attualità, un pubblico generalista e di addetti al settore, curioso di ascoltare e assaporare la moda da nuovi punti di vista, come eccellenza italiana e patrimonio di competenze artigianali e artistiche che afferma e indaga il suo valore non solo economico, ma anche culturale.

vocedelverbomoda.it